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VASTO - (2 km da Vasto Marina)

Bandiera Blu d'Europa.... Anche quest'anno la bandiera Blu sventolerà sul mare di Vasto, un traguardo importante, divenuto quasi abituale per Vasto, ma che inorgolglisce come fosse la prima volta. La Bandiera Blu si assegna per: qualità delle acque, qualità della costa, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale.
Vasto, che è una delle più importanti realtà della provincia di Chieti, è situata su di una collina che degrada verso il mare. Da sempre città commerciale anche e soprattutto per la presenza del porto, questa cittadina è importante anche per le sue bellezze artistiche. Così il turismo in questa zona è florido ed i visitatori possono ammirare, inoltre, le belle spiagge. E proprio il turismo balneare ha fatto crescere notevolmente la Marina di Vasto che vanta un'ottima ricettività turistica. Le origini di Vasto risalgono a circa tre millenni orsono e fu un importante luogo con l'avvento dei frentani e poi dei romani. Il suo antico nome era Histonium. Il Medioevo fu per questo centro un epoca di grande decadimento. Sotto i longobardi il comune rifiorì con il nome di Guasto.

PUNTA ADERCI - (5 km da Vasto Marina)

La Riserva naturale guidata Punta Aderci (o Punta d'Erce) è una area naturale protetta dell'Abruzzo, istituita nel 1998.
Si estende per 285 ettari sulla costa a Nord del porto di Vasto, fino ad arrivare al fiume Sinello, dove è possibile incontrare l'unico bosco di latifoglie della riserva.
Tra la tipica vegetazione delle coste sabbiose troviamo il ravastrello, l'ammofila arenaria, la calcatreppola marina, lo Xantium italicum, la euforbia delle spiagge, il papavero giallo, il mirto, la salsola, il giglio di mare, il finocchio spinoso
Al largo della riserva, non mancano mai i delfini del genere Stenella, o il tursiope, oltre a diverse altre specie marine tipiche del Mar Adriatico. Avifauna : gli appassionati di birdwatching possono osservare, oltre al fratino simbolo della riserva, il fenicottero maggiore, l'airone cenerino, la nitticora, la sgarza ciuffetto, il tarabusino, la garzetta, il , la sterpazzola, tra i rapaci il gheppio, e la poiana.

ISOLE TREMITI - (78 km da Vasto Marina di cui 47 KM con il traghetto)

Le isole Tremiti (dette anche Diomedee) sono un arcipelago dell'Adriatico, sito a 12 miglia nautiche a nord del promontorio del Gargano (Lago di Lesina) e a 24 ad est della costa molisana (Termoli).
Amministrativamente, l'arcipelago costituisce il comune italiano di Isole Tremiti di 497 abitanti della provincia di Foggia in Puglia.
Il comune fa parte del Parco Nazionale del Gargano e parte del suo territorio è dal 1989 riserva marina.
Anche essendo il più piccolo e il secondo meno popoloso (con meno abitanti vi è solo Celle di San Vito) comune della Puglia è uno dei centri turistici più importanti dell'intera regione. Per la qualità delle sue acque di balneazione è stato più volte insignito della Bandiera Blu.
Le isole Tremiti, da un punto di vista generale, presentano marcatamente un clima mediterraneo.

COSTA DEI TRABOCCHI

La costa dei Trabocchi è il litorale della provincia di Chieti, così chiamato per la presenza di numerosi trabocchi, pittoresche macchine da pesca in legno su palafitta, sparse lungo tutta la costa. Per la qualità del mare che vi si affaccia, i comuni compresi nel litorale sono stati insigniti con la Bandiera Blu dell'Unione Europea. Vi si trovano diverse tipologie di spiagge, con un'alternanza tra coste basse e sabbiose (o a ciottolame) e coste alte e rocciose. Un'altra caratteristica è la presenza di numerose insenature, in particolare nella zona ortonese (un esempio è il golfo di Venere, così chiamato per l'abbazia sovrastante, San Giovanni in Venere). La vegetazione circostante è tipicamente mediterranea, come la lecceta di Torino di Sangro, protetta anche dall'omonima Riserva Naturale.
La fascia costiera si fa strada tra vallate e colli, che terminando sul mare formano paesaggi e ambienti naturali di vario genere.

AQUALAND DEL VASTO

E’ il più grande parco acquatico del centro-sud si estende su una superficie di 120.000 mq con 3.000 mq di piscine e oltre 1 km di scivoli. Lasciati mozzare il fiato dalle nostre attrazioni: Kamikaze, lo scivolo più alto e più veloce del parco. Multipista, sei scivoli paralleli per chi ama scivolare in compagnia. Crazy River, per mettere alla prova lo spirito di avventura affrontando tumultuose rapide. Toboga, vero e proprio groviglio di scivoli per chi ama le curve veloci e le traiettorie inattese. Ed inoltre è possibile refrigerarsi nella piscina con le onde, con le bolle dell’idromassaggio, o lasciandosi trasportare dalla corrente del torrente lento. Aqualand è anche un paradiso naturale con 50.000 mq di area verde con oltre 10.000 piante e più di 100 varietà di specie arboree ……. un vero e proprio orto botannico. Ti piace lo sport? da noi c’è l’imbarazzo della scelta: nuoto, beach volley, calcetto, basket, rollerblade, fitness ….. e novità 2001 “Spinning” i nostri animatori sportivi organizzano tornei per grandi e per piccini. Per i più piccoli una nuova area con tante attrazioni e giochi interamente destinati al loro divertimento.

ROCCASCALEGNA - (63 km da Vasto Marina)

Roccascalegna sorge a lato di un colle roccioso che domina la valle del Rio Secco, affluente di destra del fiume Aventino. Sul roccione un ardito castello domina il paese. Il maniero fu costruito nel 1250 da Gualtiero Palearia. Nel 1647 il barone Corvo De Corvis impose ai suoi vassalli lo 'ius primae noctis' col diritto di riscatto. Su un muro ora crollato, una sposa disperata lasciò l'impronta insanguinata della sua mano che, racconta la leggenda, pugnalò il barone. Il territorio si estende per 22,83 Kmq su un'area di media e alta collina. Nel VIII-IX secolo il comune fu interessato alla colonizzazione monastica benedettina, come testimonia la chiesa di San Pancrazio che conserva resti dell'abbazia del IX secolo. Dopo l'invasione normanna, nel XI-XII secolo, Roccascalegna assunse un ruolo di prestigio poiché venne costruito un imponente castello turrito, valido presidio a difesa della valle. Nel XV secolo fu feudo di Raimondo de Anichino, successivamente dei Gualtieri di Manoppello, degli Orsini, dei Carafa e dei Corbo. Nel XVIII secolo diviene possesso dei baroni Croce-Nanni.

GUARDIAGRELE - (76 km da Vasto Marina)

Gabriele D'Annunzio la definì la terrazza d'Abruzzo e non a caso visto che Guardiagrele, situata sulle falde della Maiella, ha una splendida vista sul Mare Adriatico. Qui nacque Nicola da Guardiagrele e si capisce perché questo comune è una vera capitale dell' artigianato (rame e ferro) in genere e dell'arte dei gioielli in particolare. La cittadina, tuttora ricca di elementi medievali, ebbe il suo massimo splendore intorno al XII secolo quando in zona fu eretta una cittadella chiamata Greelem in difesa del territorio circostante. Precedentemente fu colonizzata dai Benedettini che eressero sul luogo un monastero. Tornando a D'Annunzio il Vate menzionò Guardiagrele nel suo famoso poema Trionfo della morte.
Manifestazioni e Spettacoli: 6, 7, 8 Agosto: Festa di San Donato e Sant'Emidio, Agosto: Mostra Mercato dell'artigianato abruzzese, Luglio: Festival della Maiella, Terza Domenica di Maggio: Festa di San Nicola Greco e San Antonio, Terza Domenica di Ottobre: Festa di San Rocco e Santa Maria del Popolo.

PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO - (146 km da Vasto Marina)

Il territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise è costituito principalmente da un insieme di catene montuose di altitudine compresa tra i 900 e i 2.200 m s.l.m.
Le montagne del Parco presentano un paesaggio vario ed interessante in cui si alternano vette tondeggianti, tipiche dell'Appennino, a pendii dirupati dal tipico aspetto alpino. Il Parco nazionale d'Abruzzo insieme al Parco Nazionale del Gran Paradiso è il più antico parco d'Italia noto a livello nazionale per il ruolo avuto nella conservazione di alcune tra le specie faunistiche italiane più importanti, lupo, camoscio d'Abruzzo ed orso bruno marsicano.
Il Parco è ricoperto da boschi di faggio per circa due terzi della sua superficie. Si estende prevalentemente in territorio montano e pastorale, dove non è praticabile la coltura della vite e dell'olivo, sconfinando nel piano delle colture nelle valli del Giovenco e in Val di Comino.
I grandi mammiferi sono stati la causa principale dell'istituzione della riserva. Orso bruno marsicano, Lupo appenninico, Camoscio d'Abruzzo, Cervo, Capriolo.

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